Non esistono dati specifici sull’evoluzione del consumo di frutta a guscio. Tuttavia, si registra una tendenza crescente verso gli alimenti considerati sani e ricchi di sostanze nutritive, tra cui la frutta a guscio come noci, mandorle e nocciole. Inoltre, l’aumento del consumo di prodotti vegetariani e vegani ha contribuito alla popolarità della frutta a guscio come alternativa alla carne per le proteine.
Quali infezioni microbiologiche possono verificarsi se la frutta a guscio non viene manipolata e conservata correttamente?
Le noci non conservate correttamente possono essere contaminate da diversi tipi di microrganismi, come batteri (salmonella, Ecoli), muffe e lieviti, che possono portare a infezioni microbiologiche. Il rischio di infezione aumenta quando la frutta a guscio viene conservata in condizioni che favoriscono la crescita microbica, come temperature elevate, alta umidità relativa e scarsa ventilazione.
Quale trattamento di pastorizzazione industriale è necessario per trattare i semi contaminati mantenendo le loro qualità intrinseche?
Il trattamento di pastorizzazione industriale può essere utilizzato per trattare le noci contaminate da microrganismi nocivi e prevenire le infezioni microbiologiche. Questo trattamento prevede l’applicazione di calore a temperature specifiche per un determinato periodo di tempo per distruggere i microrganismi presenti nella frutta secca. Le temperature e i tempi di trattamento variano a seconda della natura e della contaminazione della frutta secca, ma in genere possono variare da 85 a 105°C per diversi minuti.
È importante notare che la pastorizzazione può anche alterare leggermente alcune proprietà organolettiche e nutrizionali della frutta a guscio, come il gusto, la consistenza e il contenuto di nutrienti. Pertanto, si raccomanda di consultare un esperto del settore per determinare il miglior trattamento di pastorizzazione per la particolare frutta a guscio contaminata.